Si verifica un aneurisma dell’aorta toracica quando l’aorta, che è il vaso sanguigno più grande del corpo umano, si dilata in maniera preoccupante nel suo tratto toracico ascendente. Lo spessore di questa aorta, in questo tratto, è solitamente di circa 2,5 cm: quando aumenta fino raggiungere i 5 cm bisogna prendere in considerazione l’ipotesi di effettuare un intervento chirurgico

L’aneurisma dell’aorta toracica può dipendere da diversi fattori di rischio: fumo, da una condizione di obesità, ma anche da traumi subiti al torace, l’aterosclerosi, sifilide e tubercolosi.

L’aneurisma all’aorta toracica spesso si presenta senza essere segnalato da sintomi particolari. Questi dipendono dalla gravità e dalle dimensioni dell’aneurisma stesso e possono presentarsi sotto forma di: dolori che colpiscono il collo, la regione cervicale, la mandibola, ma anche il torace e la parte che sta dietro lo sterno; difficoltà nella respirazione o nella deglutizione oltre a tosse o raucedine, che possono essere causati dalla compressione delle strutture circostanti; creazione di emboli nei rami sanguigni periferici.

 

Nel caso in cui il medico riscontri segni di aneurisma dell’aorta toracica può prescrivere esami che comprendono l’imaging toracico mediante radiografia, la risonanza magnetica, la tomografia computerizzata, l’ecografia e l’angiografia.

Centro Diagnostico Giardinetti

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